L'impiego della finestra passamalati contribuisce al mantenimento della condizione di asepsi del reparto operatorio, consentendo l'introduzione ed il prelievo di pazienti senza che in detto reparto, abbiano da accedere persone e mezzi adibiti al loro trasporto.
La finestra viene applicata in un vano di mm. 2300 (largh.) opportunamente predisposto nella divisoria tra zona settica e asettica, oppure in una sala filtro adibita alla preparazione del paziente.
È essenzialmente costituita da un piano con nastro rotante; la struttura di base è interamente rivestita in acciaio inossidabile. È equipaggiata di impianto elettrico 220 V in corrente alternata, conforme alle norme vigenti, norme C.E.I. di sicurezza.
Movimenti automatici
- variazione dell'altezza del piano
- chiusura ed apertura finestra
- rotazione del tappeto
- traslazione bilaterale del piano
- rotazione del tappeto e simultanea traslazione laterale del piano per carico e scarico del paziente
I movimenti si azionano tramite due pulsantiere manuali a 12 V, poste l'una in zona settica, l'altra in zona asettica. I trasferimenti di paziente richiedono un minimo impiego di personale ed escludono interventi di sollevamento manuale del paziente stesso; le manovre da eseguire per il trasferimento sono, in breve, le seguenti:
In zona settica
- accostamento della barella con paziente alla finestra passamalati
- adeguamento dell'altezza del piano di trasferimento con sovrapposizione al bordo del piano della barella
- carico del paziente sul piano di trasferimento
- trasferimento del paziente in zona asettica
In zona asettica
- accostamento del tavolo operatorio alla finestra
- adeguamento dell'altezza del piano di trasferimento con sovrapposizione al bordo del del piano del tavolo operatorio
- scarico del paziente
Analoghe manovre si eseguono per il trasferimento di paziente dalla zona asettica alla zona settica.
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